[Ricreazione]
Nuove creazioni e distrazioni
 

lunedì, 21 maggio 2007

 

    Questa è una storia

    del tutto silenziosa

    C'è una siepe di senape

    che dondola, c'è il sonno

    di un'antilope, il volo di un'allodola


    Bzzzz...Un'ape

    Psss.... Una nuvola


   

postato da: matisse | 11:47 | commenti (11)

domenica, 22 aprile 2007

 

    Non è necessario vi dica

    che in data odierna

    un bel giorno partì


    Allez, la lune, allez

    Bonne nuit!


postato da: matisse | 09:12 | commenti (12)

giovedì, 08 febbraio 2007

  
    Quando l'ora ribatte:

    "!"

    qualche minuto passa

    pigramente per strada


    indugia, individua

    le stelle più adatte per

    ora perché tutto il tempo è notte.


postato da: matisse | 20:33 | commenti (10)

domenica, 10 dicembre 2006

   

postato da: matisse | 16:06 | commenti (5)

sabato, 25 novembre 2006

   
    Compariva di rado
    nella photographie
   
tanto da pensare
    che ciò che ritraeva
    in qualche modo era
    la sua assenza,

    immagine
    di una certa inconsistenza.




postato da: matisse | 08:56 | commenti (27)

giovedì, 09 novembre 2006


    Le ore interrotte

    asciutte, imperfette

    Di more credette

    fosse fatta la notte

    E forse pioveva a dirotto

    eran quasi le 4

    le 4, le 5,

    le 5 e 38


postato da: matisse | 12:00 | commenti (27)

mercoledì, 20 settembre 2006


   
    Restava del resto

    il silenzio

    Taceva il contesto

    Lambiva in travisto

    Provvisto di niente

    sfiorava, nascosto

    la gente


    Volante o volente

    le ore passavano


    lente.

 

postato da: matisse | 11:10 | commenti (13)

martedì, 22 agosto 2006

   
    Errava.
 
    Sbagliando, girovagava.
 
    “Come idea”
 
    Diceva scan.den.do.e.stac.can.do.le.parole
 
    (Come un’idea)
 
    “Andava”.
 

postato da: matisse | 14:49 | commenti (13)

domenica, 05 marzo 2006

   
Accordo temporale


Malgrado i grilli che aveva per la testa

aveva l'aria d'esser così lento

che il nome vento era quasi vuoto.

E fu così che in mezzo alla foresta

lui fece voto, promessa, alla tempesta

di esserle, nel tempo, più devoto.

 

postato da: matisse | 19:59 | commenti (13)

giovedì, 19 gennaio 2006

           Cosa

        - lì dove guardo -

        è un sostantivo

        cosa mi opprime

        e non dirò più nulla

        cosa scende la sera

        e cosa appare

        cosa sorpresa

        quando l'ho veduta

        rosa e leggera

        leggera è un aggettivo

        e rosa è il ramo

        (ignora il vento)

        - dormiamo?

postato da: matisse | 20:28 | commenti (6)

lunedì, 12 dicembre 2005

 


      Peggio che andar di notte

      e poi pioveva

      Il respiro affannato dei suoi passi

      spaccò il secondo e già suonava luna

      Per Nietzsche!

      Il tempo se ne andava via

      Giunse in ritardo al ramo di betulla


      Si guardò intorno. Non vedeva nulla.

      Si guardò intorno. Non vedeva nulla.

     

postato da: matisse | 18:06 | commenti (18)

mercoledì, 23 novembre 2005


    "C'è nessuno?..."

    Si guarda in terra, poi si guarda in torno,

    siede nell'erba senza far rumore.

    "Zitti! Silenzio!" (nota dell'autore)


    Incrocia le ali, sfila la maglietta,

    ancora non l'ho scritto, ma era estate,

    le parole erano ormai tutte spogliate.

 

postato da: matisse | 16:35 | commenti (16)

martedì, 08 novembre 2005

 


               "T'ho visto!" disse

                "Chi? Me?"

                 "Te, sì!"

    Ed io che - cercata la parola bosco -

    mai avevo previsto d'essere scovata,

    nascosta lì da sola dissi: "Piuttosto,

    avrai visto di me ciò che ho mostrata!"

    La mia anima indispettita se ne andò

    ed io restai così: inanimata.



 

postato da: matisse | 09:39 | commenti (11)